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Tutti ormai sanno che l'attore protagonista, Brandon Lee, morì sulla scena
durante le riprese del film.
Subito dopo la sua morte, però, si sparsero voci riguardo il suo possibile
assassinio, e la voce secondo cui la scena nella quale l'attore viene
mortalmente ferito era stata lasciata nel montaggio finale del film.
Alcuni suggeriscono che Lee sia stato ucciso dalla stessa Mafia Cinese che
uccise nel 1973 il più noto padre Bruce Lee, come punizione per
l'esposizione dei segreti delle divine arti marziali nei suoi film. Altri
ancora sono sicuri che ci sia di mezzo la Yakuza giapponese, in
particolare quella che si muove dietro l'industria cinematografica.
La semplice verità è che Brendon Lee venne ucciso da uno spiacevole
incidente, risultato della distrazione e del disordine organizzativo, e la
tragica scena non venne usata nel montaggio del film.
Secondo i giornali e la stampa specialistica, la scena in questione fu
girata il 31 Marzo 1993, a Wilmington, nel North Carolina. La scena
riguardava la morte del personaggio impersonato da Lee, Eric Draven, e
risultava essere una scena portante per le vicende del film. Lee doveva
camminare attraverso una porta, portando una borsa contenente droghe. A
quel punto l'attore Micheal Massee, nella parte di FunBoy, avrebbe dovuto
sparare una revolverata a Lee. Per completare l'effetto realistico, una
piccola carica esplosiva era contenuta nella valigetta portata da Lee.
Sfortunatamente, un frammento del proiettile a salve, usato in precedenza
per le scene dei dettagli, fu sistemato nel tamburo della pistola, e nello
sparare ancora il frammento finì addosso a Brendon, ferendolo mortalmente.
Si disse poi che le scene della sua morte erano state distrutte; altri
dissero che erano state sequestrate dalla polizia di Wilmington come prova
investigativa. Le inchieste successive confermarono la morte di Brandon
Lee accidentale, e la responsabilità fu attribuita alla negligenza della
troupe, senza trovare diretti responsabili. In ogni caso il film fu
completato, anche grazie a tagli di altre scene e a "trucchetti" digitali.
Venne così anche rifatta e rielaborata la scena della morte di Draven,
attraverso l'uso di una controfigura. Nonostante la falsità della notizia,
al pubblico piacque crederci, quasi a celebrare il martirio di un eroe,
dove l'attore e il personaggio diventino un tutt'uno e si fondino insieme.
(dal sito: www.leggendemetropolitane.net)
( Da questo terribile incidente la società cinematografica statunitense
stabilì che nelle future sparatorie l'arma sarebbe dovuta essere puntata
non più direttamente sul soggetto, ma a 30° dallo stesso)
Vedi anche gli
articoli di XL sulla morte di Brandon disponibili nella sezione
Downloads
Dati auditel del 17-03-2006, ore 23.30 Italia1:
Il Corvo è stato visto da 1.200.000 persone in media,con uno share del 12%
circa
A
Cameron Diaz fu offerto il ruolo di Shelly, ma rifiutò la proposta perché
non le piaceva il copione.
Le scene con Michael Berryman nei panni dello Skull Cowboy
furono tagliate. (The Skull Cowboy è una figura presente nei fumetti che
aiuta Eric, gli dice chi sono i suoi assassini e dove può trovarli).
The Skull Cowboy:


La
poesia che Eric recita quando irrompe nel negozio di Gideon è "il Corvo"
(The Raven) di Edgar Allan Poe. Eric dice "Suddenly I heard a tapping..."
mentre il poema di Poe recita "Suddenly there came a tapping."
Se vuoi leggere tutto il poema clicca
qui

Eric Mabius, che
recita il ruolo del corvo ne Il Corvo 3 - Salvation, fece l'audizione per
il ruolo di Funboy.

L'uccello usato nel film è un corvo comune (corvus corax). Il corvo comune
è considerato il più abile di tutti gli uccelli. Molto importante è il suo
collegamento con la mitologia scandinava, infatti si pensava che il corvo
fosse un messaggero di morte.

Uno dei corvi usati per il film, Magic, fu usato anche in tutti i sequel.

River Phoenix e Christian Slater rifiutarono il ruolo di Eric che poi andò
a Brandon Lee.

La pellicola si avvalse di una sofisticata tecnica di computer-grafica che
permise di sovrapporre il volto di Brandon Lee, "ritagliato" da alcune
scene scartate, al corpo di una controfigura. La controfigura di Brandon è
stata Chad Stahelski.
[David J. Schow] --- Lo scrittore è uno dei primi uomini ad essere uccisi
nello scontro a fuoco durante la riunione delle gang. Lo vediamo cadere e
poi sparire sotto il tavolo.

Lo
stacco di Eric che cade dalla finestra è stato creato in digitale
sovrapponendo la faccia di Lee (compreso il sangue simulato) su una
controfigura.

La scena dove Eric si trucca la faccia è stata filmata usando una
controfigura. La faccia che si riflette nello specchio è di Lee, alterata
digitalmente per adattarsi alle schegge.

Nella scena dove Eric cammina attraverso la finestra con il corvo sulla
spalla, c'è una controfigura, sulla quale è contrapposta la faccia di Lee
nelle scene illuminate dai lampi.

Quando Sarah visita l'appartamento non vediamo mai Eric in faccia infatti
non è Lee ma una controfigura.

Brandon Lee, sarebbe vivo e vegeto (e
miliardario) in un'isola del Guatemala. Alcuni testimoni lo avrebbero
riconosciuto nonostante i capelli rasati e gli occhiali da sole. Sarebbe
quindi una trovata pubblicitaria la sua misteriosa morte sul set. |